Alessandro Giachero Ensemble

 

Alessandro Giachero, piano
Antonio Santoro, flauti
Eugjene Gardjola, violino
Maria Vicentini, viola
Silvia Dal Paos, violoncello
Stefano Risso, contrabbasso
Marco Zanoli, drums/percussioni

 

La scelta di questo ensemble deriva dall’esigenza espressiva di  un confronto con una formazione allargata e vicina alla musica di espressione classica. La formazione si compone quindi di un classico quartetto d’archi con l’aggiunta di uno strumento prettamente melodico, quale è il flauto, uniti alle percussioni come collante della formazione. Il contrabbasso rappresenta una diversità rispetto al canonico quartetto d’archi ma che permette alla musica di andare in ambienti più ritmici e improvvisativi e di avere una maggiore possibilità di estensione verso la regione grave del registro sonoro.

Le composizioni sono basate su materiale contemporaneo, intervallare, politonale o modale, e il loro sviluppo è dato sia dalle improvvisazioni, a volte inserite all’interno di cellule ritmiche, sia da sviluppi interni più ampi, che fanno si che ogni brano possa essere diviso in più parti anche contrastanti tra di loro.

Gli ambienti e le atmosfere sonore diventano ora dolci, per la scelta degli strumenti, ma anche ritmiche creando un linguaggio espressivo univoco e orientato verso la sperimentazione. Linguaggio espressivo che tenta di oltrepassare riferimenti stilistici predefiniti, ponendo l’attenzione e la ricerca sul suono del gruppo, sulle caratteristiche dei vari strumenti e sulla loro fusione.

 

Last modified on giugno 25, 2017